IL PROGETTO

Un progetto educativo e sportivo

2009

Gli operatori di due centri di aggregazione giovanile milanese di zona 2, il Cag “Tarabella” e il Cag “Tempo per il Barrio”, organizzano un quadrangolare tra le due squadre dei centri, la “Tarabarrio's Cup”, riprendendo il filo conduttore che aveva legato le realtà socio-educative milanesi nella rete territoriale “Ambaradan”.

Gli operatori di due centri di aggregazione giovanile milanese di zona 2, il Cag “Tarabella” e il Cag “Tempo per il Barrio”, organizzano un quadrangolare tra le due squadre dei centri, la “Tarabarrio's Cup”, riprendendo il filo conduttore che aveva legato le realtà socio-educative milanesi nella rete territoriale “Ambaradan”.

2010

La rete si amplia con il coinvolgimento di 14 centri che danno vita ad un tavolo tecnico ed operativo per l'organizzazione di un torneo più strutturato denominato “Ambarabacci cico gol”. Con questa iniziativa si vuole unire allo sport la socialità, la musica e la creatività, arrivando ad organizzare un evento finale con più di 300 ragazzi.

La rete si amplia con il coinvolgimento di 14 centri che danno vita ad un tavolo tecnico ed operativo per l'organizzazione di un torneo più strutturato denominato “Ambarabacci cico gol”. Con questa iniziativa si vuole unire allo sport la socialità, la musica e la creatività, arrivando ad organizzare un evento finale con più di 300 ragazzi.

La rete si amplia con il coinvolgimento di 14 centri che danno vita ad un tavolo tecnico ed operativo per l'organizzazione di un torneo più strutturato denominato “Ambarabacci cico gol”. Con questa iniziativa si vuole unire allo sport la socialità, la musica e la creatività, arrivando ad organizzare un evento finale con più di 300 ragazzi.

2011

Per meglio strutturare le attività sportive gli operatori delle realtà educative si rivolgono al Comitato Territoriale UISP di Milano, il quale, riconoscendo il valore educativo dell'iniziativa, si impegna a trovare le risorse economiche e tecniche necessarie per la valorizzazione della manifestazione.

2012

Grazie al contributo del Protocollo d'intesa siglato tra UISP Milano e FC Internazionale, la rete delle realtà educative che operano nel settore socioeducativo milanese, ora denominata Quelli che in rete , realizza la prima edizione della No League.

2013

È emerso come presupposto fondamentale per una corretta pratica sportiva il tema della tutela sanitaria che ha caratterizzato questa edizione della No League. Grazie alla collaborazione scientifica dell' Istituto di Medicina dello Sport di Milano tutti gli atleti partecipanti hanno sostenuto le visite mediche necessarie al conseguimento del certificato di idoneità della pratica sportiva.

2014

Il progetto è finanziato da un contributo, grazie al Protocollo d’intesa siglato tra UISP Milano e la società di calcio FC Internazionale.

2015

Il Comune di Milano delibera un contributo economico al comitato Uisp di Milano per i costi progettuali 2015-16. La rete coinvolge 258 ragazzi, 21 squadre, con 3 campionati (calcio grandi, calcio piccoli e pallavolo femminile) e 1 corso di arti marziali. Partecipa all’evento Melting Cup il 6 Maggio 2016 con 700 presenze (90 squadre distribuite su 12 attività sportive e 21 artisti emergenti che si esibiscono in spettacolo di 6 ore). Il Comune su mandato del Sindaco di Milano e dell’Assessore allo sport Bisconti premia la partecipazione e la qualità del progetto, destinando i biglietti che aveva in dote per le finali di Champions League del 28 Maggio allo stadio G.Meazza, a 30 atleti della No League. 

Si sono organizzati 4 campionati, corsi di formazione per arbitri di pallavolo, coinvolgendo circa 800 ragazzi e inserendone nelle attività continuative circa 250.

2017

Oltre alle attività istituzionali che hanno coinvolto 360 atleti tesserati in modo continuativo, ha visto l' Asd Sportinzona Miele organizzare anche attività estive di Campus sportivi con eccellenze dello sport milanese (Cus Rugby Milano, Sanga Basket, Propatria volley, polisportiva Sancrisostomo). Inoltre è nata una proficua collaborazione con “Nike”, azienda leader nell' abbigliamento che ha portato i ragazzi più grandi a partecipare alla campagna "Brothers of the World", a masterclass con allenatori e giocatori di serie A, a tornei all-stars con designer e creativi della moda.

2018

Sono stati organizzati 

  • due campionati (calcio a 5, pallavolo femminile), rivolti a giovani dagli 11 ai 17 anni.

  • eventi periodici di formazione sugli sport , rivolti a operatori di sostegno (educatori professionali) e atleti, svolti da tecnici sportivi certificati ed esperti. In tal senso vorremo coinvolgere F.c. Internazionale e Propatria Volley, con cui abbiamo collaborato in passato.

  • costituzione di un tavolo di rete operativo con incontri mensili di 3 ore, che organizzi, metta in opera le attività citate, promuovendo il progetto con un piano di comunicazione ad hoc.

2016

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© 2019 by Gabriel. No League Social Games e Sportinzona Melina Miele

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